EFFETTI OLFATTIVI SULLE PERSONE

L’olfatto il più evocativo e misterioso dei cinque sensi

CENNI DI PSICOLOGIA OLFATTIVA APPLICATI AL MARKETING

Oggi i ricercatori si sono ormai convinti che l’essere umano è capace di individuare e “catalogare” ben 10 mila odori differenti. Ma soprattutto — ed è questa la cosa più interessante— la gente sembra ricordare più gli odori che le immagini: gli esperimenti condotti indicano che, a distanza di un anno, un odore viene riconosciuto in modo nitido nel 65 per cento dei casi, mentre davanti a una foto non si va oltre il 50 per cento.

L’esperto di profumi Fred Dale ha inoltre dimostrato che mentre la memoria visiva perde il 50% della propria intensità dopo 3 mesi, i ricordi legati alla sfera olfattiva perdono solamente il 20% della propria intensità anche dopo un anno.

Secondo la rivista Commerce Magazine, la presenza di profumi nei punti vendita si traduce in un aumento del tempo di permanenza del cliente all’interno del negozio del 16% ed una crescita dello scontrino medio dal 10% al 20%.

Il gruppo di Warwick ha dimostrato con un primo importante esperimento del 1983 la possibilità di stabilire un’associazione duratura tra un odore e uno stato d’animo,che potrebbe quindi essere rievocato in tempi successivi alla percezione dell’odore stesso. Il condizionamento avveniva a livello inconscio, nel senso che i soggetti sottoposti all’esperimento ignoravano di essere esposti ad una fragranza.

Nello stesso periodo gli studi di King suggerivano la possibilità, utilizzando lo stesso metodo di indurre uno stato di positivo rilassamento.

La memoria olfattiva è associata sia al tempo che allo spazio, ad uno stimolo odoroso corrisponde un’immagine emozionale.

Marketing olfattivo significa generare un’emozione ed un ricordo indelebile.

 

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